Mano nell’ingranaggio

Mano nell’ingranaggio
(Ada Negri Lodi 3/2/1870 – Milano 11/1/1945)

Rôtan le cinghie, stridono le macchine;
Indefessi ne l’opre, allegri canti
Vociano i lavoranti.

Ma un dissennato grido a un tratto levasi;
E pare lacerante urlo di belva
Ferita in una selva.

Fra i denti acuti un ingranaggio portasi
– Povera donna bionda e mutilata!… –
Una mano troncata.

…Rôtan le cinghie, stridono le macchine;
Ma le ruvide voci i lavoranti
Più non sciolgono ai canti.

Stillan, confuse col sudor, le lacrime;
Da lontano rombando, la motrice
Cupe leggende dice.

E senza tregua appare agli occhi torbidi
– Povera donna bionda e mutilata!… –
Quella mano troncata.

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