L’albero di Natale

L’albero di Natale
(Nazım Hikmet Salonicco, Grecia 20/11/1901 ma registrato all’anagrafe il 15/1/1902, che egli stesso indicava come data di nascita – Mosca, Russia 3/6/1963)

A sud del golfo di Finlandia la notte
vicino al mare brumoso
l’albero di Natale scintilla
tra oscure torri gotiche
corazze di cavalieri teutoni
e ciminiere di fabbriche
l’albero di Natale
l’albero di Natale canta
sulla piazza bianca di neve
canzoni dell’Estonia
lunghissimo scintillante
pagliuzzato d’oro
l’albero di Natale

tu sei nella palla di vetro rosso
i tuoi capelli son paglia gialla le ciglia azzurre
sono io che l’ho appesa
mettendotici dentro
il tuo collo bianco è lungo e rotondo
ti ho messa nella palla di vetro rosso
con i miei dubbi
con le mie ansietà con le mie parole
le mie speranze le mie carezze
a tutti gli alberi di Natale a tutti gli alberi
a tutti i balconi le finestre i chiodi le nostalgie
ho appeso la palla di vetro rosso.

Dello stesso autore:
Addormentarsi adesso
Alla vita
Amo in te
Angina Pectoris
Da quando sono finito dentro
Don Chisciotte
Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
È l’alba
Foglie morte
Guardo in ginocchio la terra
Ho sognato della mia bella
I tuoi occhi
Il più bello dei mari
La bambina di Hiroshima
Non vivere su questa terra come un inquilino
Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
Ti amo come se mangiassi il pane

2 pensieri riguardo “L’albero di Natale

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