Dietro i vetri

Dietro i vetri
(
Giorgio Caproni Livorno 7/1/1912 – Roma 22/1/1990)

A riva del tuo balcone
arioso, dai grezzi colori
degli orti già in fioritura
di menta, estate ansiosa
come una febbre sale
al tuo viso, e lo brucia
col fuoco dei suoi gerani.

Col gesto delle tue mani
solito, tu chiudi. Dietro
i vetri, nello specchiato
cielo coi suoi rondoni
più fioco,
da me segreta ormai
silenziosa t’appanni
come nella memoria.

(Da: Come un’allegoria, 1936)

Dello stesso autore:
Alba
Congedo del viaggiatore cerimonioso
Furto
Il mare brucia le maschere…
Incontro
Litanìa
Lo stravolto
Marzo
Mio nome avvicinati
Pensiero pio
Per lei
Perchè restare
Preghiera
Preghiera d’esortazione o di incoraggiamento
Sei ricordo d’estate
Sotto le stelle

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