Su l’’Appia

  2771° Natale di Roma

Su l’’Appia
(Corrado Govoni Tàmara, FE 29/10/1884 – Lido dei Pini, RM 20/10/1965)

Questo vento che fiuta fra i ruderi
dove si sveglia già l’amore ignaro
delle fredde lucertole
l’odore nascosto
delle prime viole!
Fanno i pini ombrelloni
un dolce rumore di mare,
e l’aria serena
è ruvida e bionda come la rena.
Con millenaria pigrizia,
Roma, cupole e torri di piombo,
giù nella valle del Tevere umido fuma.
Mentre contro le mura
sanguigne di stragi e tramonti
invan come una neve nera
s’abbattono le nuvole dei corvi.

Dello stesso autore:
Charlot
Col bacio mi sembrò di berti l’anima
La siesta del micio
Natale
Quanto potè durare il tuo martirio
Se una cava di rossa pozzolana
Tu, Dio…

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