Non c’è rimedio al disordine d’aprile

Non c’è rimedio al disordine d’aprile
(Alfredo Giuliani Mombaroccio, PU 23/11/1924 – Roma 20/8/2007)

Non c’è rimedio al disordine d’aprile,
scossa di paradiso dei cieli che spurgano
e rovesciano l’inverno nei fossi, dei venti
che si irradiano asciutti di colpo.

Non c’è rimedio a questi nostri disguidi,
al lezzo delle rose, notturne per la mente
e per l’aria gelose. Amore sempre fiorisce
prima del conoscere, in un buio tremore.

E il rammarico non apre questa porta chiusa,
fa misera la lotta, tradisce solitudine.
L’odore disfatto in scirocco soffoca le sere;
e non c’è onore, né calma, né tregua.

0 risposte a “Non c’è rimedio al disordine d’aprile”

  1.  Ciao Piero 
    dopo questi giorni frenetici  di Pasqua rieccomi qui a gustarmi le tue belle poesie. Una lirica che è un po’ lo specchio del tempo che viene. Questa primavera che si fa attendere e quando arriva è  confusione.
    Biona settimana
    Un abbraccio 
    Chiara

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