Il laico pensiero

Il laico pensiero
(Roberto Roversi Bologna 28/1/1923 – Bologna 14/9/2012)

1. Il laico pensiero è il pensiero che ha mille problemi, nessuna paura. È travolto, mai sommerso, da dubbi di ogni genere, ma mai dalla disperazione. È l’albero posto al confine di un bosco infuocato, ma per sé non ha confine.

2. Il pensiero laico crede al buon inesausto pensare, al buon e inesausto fare, al buon dialogare e a una libertà del fare pensare dialogare che non si arresta ai limiti delle convinzioni.

3. Il pensiero laico è quello che pensa (che crede) che le cose parlano sorgendo dalla terra, non precipitando paurose, ammonenti dall’alto dei cieli. E inoltre è quello che pensa, e ascolta, che gli oggetti intorno (il rassicurante beneficio della compagnia), le mille viventi realtà del creato, continuamente lo richiamano al suo leggendario dovere: “Qua siamo, con te; non ignorarci; non dimenticarci. Ascolta, ascolta, ascolta”.

4. Il pensiero laico è anche quello, dunque, che rifiuta il silenzio; e ha sempre come sottofondo lo scorrere dell’acqua del pensiero (tumultuoso rifluire di un fiume che fuoriesce da una caverna).

Come un invito stressante a non assopirsi, a non stupirsi; ad essere sempre inquieti. Ad essere sempre pronti alla vivificante, aspra schermaglia delle idee. Sicché il pensiero laico è un camminatore imperterrito fra gli sterpi (intriganti) del pensiero.

5. Il pensiero laico ha lo sguardo basso, striscia anche per terra, ed è impietoso; perché procede sui sassi a piedi nudi.

6. Il pensiero laico non ha, sul momento, illusioni (potremmo anche scrivere speranze) ma, nonostante gli aspri sentieri, è sempre pungolato ad avanzare; ha sempre lo stimolo di potersi accasare tra fratelli (compagni di viaggio, di vita). Non ha mai la luminosa sazietà di chi, nonostante le tempeste, è sempre convinto di essere prossimo alle porte del cielo e di potere, alla fine, partecipare alla gloria di un dio sovrano.

7. Il pensiero laico, infatti, è un pensiero senza dio. Un pensiero senza la ricerca di dio. Un pensiero pensato percorrendo un’autostrada veloce e farraginosa.

8. Nel pensiero laico non ci sono visioni ma eccitanti contraddizioni; rumore di vetri infranti; stridere sui cardini di finestre mezzo aperte. C’è insistente il rumore di un passo dietro a un altro passo, tanto che sembra di camminare fra i pensieri.

9. Il laico pensiero non dà emozioni, ma induce sempre a ricominciare, avendo fastidio dei nodi. L’altro diverso pensiero invece turba e spesso sconvolge, e disanima e trascina a fatica, e commuove ed esalta, puntando al porto di finali consolazioni. Almeno così sembra.

10. Il pensiero laico è il bue che ara la terra.

11. Il laico pensiero è quello che non ha paura di oltrepassare le Cicladi per andare a pescare. In cerca di balene.

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20 parole
La bomba di Hiroshima
Mi fermo un momento a guardare

0 risposte a “Il laico pensiero”

  1.  Il pensiero laico è di tutti noi, quando guardiamo le cose con razionalità…. senza l’ aiuto o l’ ottenebramento della fede…
    Buona domenica Piero !

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