Amo sviluppare la mia coscienza per capire perchè sono vivo

Amo sviluppare la mia coscienza per capire perchè sono vivo
(Alejandro Jodorowsky n. a Tocopilla, Cile il 17/2/1929)

Amo sviluppare la mia Coscienza per capire perchè sono vivo,
cos’è il mio corpo e cosa devo fare per cooperare con i Disegni dell’Universo.

Non mi piace la gente che accumula informazioni inutili
e si crea false forme di comportamenti, plagiata da Personalità importanti.

Mi piace rispettare gli altri,
non per via delle deviazioni narcisistiche delle loro personalità,
ma per come si sono evolute interiormente.

Non mi piace la gente la cui mente non sa riposare in silenzio,
il cui cuore critica gli altri senza sosta,
la cui sessualità è permanentemente insoddisfatta,
il cui corpo s’intossica senza saper apprezzare di essere vivo.

Ogni secondo di vita è un regalo sublime.

Mi piace invecchiare,
perché il tempo dissolve il superfluo e conserva l’essenziale.

Non mi piace chi, per retaggi infantili,
trasforma le bugie in superstizioni.

Non mi piace un Papa che predica
senza condividere la sua Anima con una Papessa.

Non mi piace che la Religione
sia nelle mani di uomini che disprezzano le donne.

Amo collaborare e non competere.

Mi piace scoprire in ogni Essere
quella gioia perenne che potremmo chiamare Dio Interiore.

Non mi piace l’Arte che serve solo a celebrare il suo Autore,
mi piace l’Arte utile per guarire.

Non mi piacciono le persone eccessivamente stupide.
Mi piace tutto ciò che provoca il sorriso.

Amo affrontare volontariamente la mia sofferenza
con l’obiettivo di espandere la mia Coscienza.

Dello stesso autore:
Anche d’amore…
Non è quello che fu
Poco a poco
Quando attraversi il vuoto

0 risposte a “Amo sviluppare la mia coscienza per capire perchè sono vivo”

  1.  
    Buon pomeriggio Piero e grazie per i post che proponi.
     Siamo nati per vivere, ma a volte ci dimentichiamo come si fa. La vita è ogni giorno una favola in cammino.
     

  2. Eh… non gli piacciono troppe cose e troppi generi di persone a questo poeta… Chi ha la fortuna di essere libero da vincoli e reolamenti scritti e non scritti dovrebbe avere almeno un po’ di indulgenza verso gli altri poveracci di cervello e di cuore :))

  3. D’accordo su tutto ma non su "il tempo dissolve il superfluo e conserva l’essenziale" perché con lo scorrere della vita cambiano i bisogni e ciò che a 20 anni poteva essere superfluo nella maturità può essere essenziale e viceversa…

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