Lei si sente a volte

Lei si sente a volte
(Alaíde Foppa Barcellona, Spagna 3/12/1914 – Città del Guatemala, Guatemala 19/12/1980)

Lei si sente a volte
come una cosa dimenticata
nell’angolo più buio della
casa
come un frutto divorato
dagli uccelli rapaci,
come un’ombra senza volto
e senza peso.
La sua presenza è a stento
una leggera vibrazione
nell’aria immobile.
Sente che la attraversano
gli sguardi
e che diventa nebbia
tra le braccia goffe
che provano a circondarla.

Vorrebbe essere piuttosto
un’arancia succosa
nella mano di un bimbo
– non vuota scorza –
un’immagine che brilla
nello specchio
– non un’ombra che sfuma –
e una voce distinta
– non un gravoso silenzio –
mai ascoltata.

(Da: La sin ventura, 1955)

0 pensieri riguardo “Lei si sente a volte

  1. un’immagine che brilla nello specchio

    non un’ombra che sfuma…
    Ma il tempo che passa sbiadisce piano piano la nostra immagine, il nostro "essere"…
    Buona serata Piero

  2.  Poesia molto sofferta; molto spesso noi donne ci sentiamo così, invisibili, oppure usate come le posate e poi abbandonate nel cassetto.
    Mi auguro che sensibilizzare tutti con la manifestazione del 26 novembre, aiuti qualcuno a denunciare. Grazie Piero!
    Un abbraccio
    Chiara

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