Prima d’amarti

Prima d’amarti
(Pablo Neruda Parral, Cile 12/7/1904 – Santiago, Cile 23/9/1973 – Premio Nobel per la letteratura 1971)

Prima d’amarti, amore, nulla era mio:
vacillai per le strade e per le cose:
nulla contava né aveva nome:
il mondo era dell’aria che attendeva.

Io conobbi saloni di cenere,
gallerie abitate dalla luna,
hangars crudeli che s’accommiatavano,
domande che insistevano sull’arena.

Tutto era vuoto, morto e muto,
caduto, abbandonato, decaduto,
tutto era inalienabilmente estraneo,

tutto era degli altri e di nessuno,
finchè la tua bellezza e povertà
riempirono l’autunno di regali.

(Da: Cento sonetti – trad. Salvatore Quasimodo)

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