Foglie morte

Foglie morte
(Nazım Hikmet Salonicco, Grecia 20/11/1901 ma registrato all’anagrafe il 15/1/1902, che egli stesso indicava come data di nascita – Mosca, Russia 3/6/1963)

Veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali
soprattutto se sono ippocastani
soprattutto se passano dei bimbi
soprattutto se il cielo è sereno
soprattutto se ho avuto, quel giorno,
una buona notizia
soprattutto se il cuore , quel giorno,
non mi fa male
soprattutto se credo, quel giorno,
che quella che amo mi ami
soprattutto se quel giorno
mi sento d’accordo
con gli uomini e con me stesso
vedere cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali
dei viali di ippocastani.

Lipsia, settembre 1961

Dello stesso autore: Addormentarsi adessoAlla vitaAmo in teAngina PectorisDon ChisciotteDurante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da meGuardo in ginocchio la terraHo sognato della mia bellaI tuoi occhiIl più bello dei mariLa bambina di HiroshimaNon vivere su questa terra come un inquilinoSei la mia schiavitù sei la mia libertàTi amo come se mangiassi il pane

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