Chanson d’’aventure

Chanson d’’aventure
(Séamus Heaney Castledawson, Irlanda 13/4/1939 – Dublino, Irlanda 30/8/2013 – Premio Nobel per la letteratura 1995)

Fissato a strap, scarrellato, sollevato, bloccato
in posizione per il trasporto,
scosso d’ossa, sbatacchiato per la velocità.

l’infermiera un passeggero davanti, tu installata
nel suo posto d’angolo, libero, io, disteso piatto –
le nostre posture immutate per tutto il viaggio,

detto tutto e niente, veloci i raggi
dei nostri occhi fili di laser, nessun trasporto
simile a quello sino ad allora, nel freddo assolato

di un’ambulanza una domenica mattina
quando avremmo potuto, amore mio, citare Donne
sull’amore sospeso, cuore e anima divisi.

Dello stesso autore: Non fossi stato sveglioScavandoSchierandosiTutto può accadere

0 risposte a “Chanson d’’aventure”

  1.  Grazie mille a tutte. Ora sono indaffarato con la valigia partiamo domattina presto per il Gargano io la mia Signora e una coppia di amici. Purtroppo è solo per una settimana ma a fine luglio andremo altre due settimane sul lago di Como. 

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