Gatti al potere

Gatti al potere
(Algernon Swinburne Londra, Regno Unito 5/4/1837 – Putney, Regno Unito 10/4/1909)

Con tutta la tua mirabile folta pelliccia
bruna e bella
come seta felpata, soffice e lucente
come le nubi e i bagliori della notte
sei compenso alla mia gentile carezza
con amichevole dolcezza.

I cani fanno le feste pressoché a tutti
al loro arrivo;
tu invece, amico di alto sentire,
sei dono di gentilezza solo agli amici;
la tua zampa nel premere sulla mia mano
dimostra il valore
di un’amicizia libera di scegliere.

0 risposte a “Gatti al potere”

  1. Che meraviglia… A prescindere dall’intrinseco valore dei versi, la poesia rispecchia perfettamente il mio modo di pensare (da cui interminabili discorsi con amici proprietari di cani…).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *