Plenilunio

Plenilunio
(Alfonso Gatto Salerno 17/7/1909 – Capalbio, GR 8/3/1976)

Calore d’esangue notte,
all’onda remota dell’aria
ai suoi vaghi pensieri
l’anima ascolta,
passano i lumi alle terrazze, il cielo…

Il cielo sorge da lontano,

riverbera solitario amore
di mari morti e sereni.
Remoto nel sogno lunare
si spalanca un mattino di vette
e case limpide argentee
sgusciano al cielo
in mondi di tenero fiato.

Deserta in vuoto candore
al cheto villaggio d’infanzia,
terra del dolce sogno:
azzurri carri di neve
salivano ai monti pallidi
e la notte era un vano chiamare
nell’eco perduta dei morti.

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