Quel che inquieta il postino

Quel che inquieta il postino
(Muhammad al-Maghut Salamiyya, Siria nel 1934 – Damasco, Siria 3/4/2006)

Prigionieri di ogni luogo
inviate tutto
il vostro terrore, le urla e la noia

Pescatori di ogni costa
inviate tutte
le vostre reti vuote, i vostri mal di mare

Contadini di ogni terra
inviate tutti i vostri
fiori e i brandelli consunti
di seni lacerati
e ventri aperti
e unghie strappate
al mio indirizzo, in qualsiasi bar
in qualsiasi strada del mondo
perché sto preparando un “dossier corposo”
sulle sofferenze umane
da recapitare a Dio
appena sarà sottoscritto
dalle labbra di chi ha fame
dalle ciglia di chi è in attesa
ma sventurati di ogni luogo sappiate
quel che più mi inquieta
è che Dio sia analfabeta.

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