Non ho mai saputo il tuo nome

Non ho mai saputo il tuo nome (Maria do Rosário Pedreira n. a Lisbona, Portogallo il 21/9/1959) Non ho mai saputo il tuo nome. Entrasti un pomeriggio, per sbaglio, a domandare se io ero un’altra persona – un sole che improvvisamente aggiungeva calce ai muri, un incendio capace di divorare il cuore del mondo. Non […]

Gioco

Gioco (Nuno Júdice n. a Mexilhoeira Grande, Portogallo il 29/4/1949) Sapendo che ti amo, e quanto sono difficili le cose dell’amore, preparo in silenzio il tavolo da gioco, colloco i pezzi sulla scacchiera, dispongo i posti necessari perché tutto cominci: le sedie una di fronte all’altra, sebbene sappia che le mani non possono toccarsi, e […]

L’ho sentito implorare con durezza

 Giornata mondiale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro L’ho sentito implorare con durezza (Ferruccio Brugnaro n. a Mestre 18/8/1936) L’aria oggi puzza di uova marce è infetta di tetraetile idrocaburi catrami. Ho raccolto dal cemento ora un minuscolo uccello rosso grigio tutto tremante ha gli occhi quasi chiusi e il becco pieno di […]

Poesia XVII

Poesia XVII (Dulce María Loynaz L’Avana, Cuba 10/12/1902 – L’Avana, Cuba 27/4/1997) C’è qualcosa di molto sottile e profondo nel voltarsi a guardare la strada percorsa… La strada dove, senza lasciare traccia, è rimasta la vita intera. (Da: Poemas sin nombre, 1953)

Ti riconobbi

Ti riconobbi (Juan Ramón Jiménez Moguer, Spagna 24/12/1881 – San Juan, Porto Rico 29/5/1958 – Premio Nobel per la letteratura 1956) Ti riconobbi, perché guardando l’orma del tuo piede sul sentiero, sentii dolore al cuore che tu calpestasti. Corsi follemente; cercai per tutto il giorno, come un cane senza padrone. Te n’eri già andato! E […]

Una volta che avevo diciassette anni

  25/4/1945 – 72º Anniversario della liberazione d’Italia Una volta che avevo diciassette anni (Giuseppe Colzani Sesto San Giovanni, MI 5/11/1911 – Rovetta, BS 22/8/1992) Una volta che avevo diciassette anni ed ero quasi a forza partigiano trovammo nel perlustrare una cantina due fascisti Senza le armi son come scatole svuotate e a noi due morti in […]

Domenica mattina ha traslocato la famiglia di bosniaci

Domenica mattina ha traslocato la famiglia di bosniaci (Francesco Tomada n. a Udine nel 1966) Domenica mattina ha traslocato la famiglia di bosniaci che abitava qui di fronte hanno ammassato su un furgone scoperto tutte le loro cose reti di letti mobili e giocattoli dei figli la gente all’uscita di messa li guardava senza capire […]

Ode al libro II

 Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore Ode al libro II (Pablo Neruda Parral, Cile 12/7/1904 – Santiago, Cile 23/9/1973 – Premio Nobel per la letteratura 1971) Libro bello, libro, minimo bosco, foglio dopo foglio, odora la tua carta di elemento, sei mattutino e notturno, cereale, oceanico, nelle tue antiche pagine cacciatori di orsi, […]

A tutti gli indignati della terra!

   22 aprile: Giornata Mondiale della Terra A tutti gli indignati della terra! (Ernest Pépin n. a Lamentin, Guadalupa il 25/9/1950) Siamo gli indignati Gli uomini e le donne della trance Le reni contratte Le mani aperte Camminiamo sulle nuvole inquiete Siamo le pietre ferite di un mondo smarrito I martoriati dalla Borsa I nostri […]

A Padron Marcello

  2770° Natale di Roma A Padron Marcello (Giuseppe Gioachino Belli Roma 7/9/1791 – Roma 21/12/1863) Chi ha ffrabbicato(1) Roma, er Vaticano, er Campidojjo, er Popolo,(2) er Castello? Furno Romolo e Rmemolo, Marcello, che ggnisun de li dua era romano. Ma un e ll’antro(3) volenno esse(4) soprano(5) de sto paese novo accusí bbello, er fratello […]

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