Vai ragazza!

 Le poesie delle donne

Vai ragazza!
(Taslima Nasreen n. a Mymensingh, Bangladesh il 25/8/1962)

Hanno detto – non prendertela…
Hanno detto – stai calma…
Hanno detto – smettila di parlare…
Hanno detto – stai zitta…
Hanno detto – stai seduta…
Hanno detto – abbassa la testa…
Hanno detto – continua a piangere, lascia scorrere le lacrime…

Come dovresti reagire?

Dovresti alzarti ora
dovresti stare in piedi
tenere le spalle dritte
tenere alta la testa…
dovresti parlare
dire cosa pensi
dirlo forte
urlare!

Dovresti urlare così forte da farli correre a nascondersi.
Diranno – “Sei una svergognata!”
Quando lo senti, ridi…

Diranno – “Hai un carattere dissoluto!”
Quando lo senti, ridi più forte…

Diranno – “Sei corrotta!”
E tu ridi, ridi ancora più forte…

Sentendoti ridere, grideranno,
“Sei una puttana!”

Quando dicono così,
tu mettiti le mani sui fianchi,
stai ferma e dì,
“Sì, sì, sono una puttana!”

Resteranno scioccati.
Ti fisseranno increduli.
Aspetteranno che tu dica di più, molto di più…

Gli uomini fra loro arrossiranno e suderanno.
Le donne tra loro sogneranno di essere una puttana come te.

(Traduzione di Raffaella Marzano)



0 risposte a “Vai ragazza!”

  1. Grazie Piero per questo tuo bellissimo post. Ne ha fatta di strada  la donna, ma quanta ne ha ancora da percorrere perchè possa considerarsi finalmente libera !
    Un abbraccio

  2.  Solo alzando il capo, si trova la grinta per rimettersi in piedi.
    La mimosa è il simbolo della festa della donna. In essa c’è il ricordo delle donne che hanno lottato per ottenere i loro diritti, c’è la consapevolezza che essere donna vada festeggiato, e con essa la bellezza, la grazia, la gentilezza, l’amore.
    Grazie Gemisto.
     

  3.  Grazie per questo post e per i tuoi scritti e non dimentichiamoci mai il significato di questa giornata.
    Auguri a tutte le donne e a tutti gli uomini che le rispettano.
    Buona giornata 

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