Il vestito di Arlecchino

Il vestito di Arlecchino (Gianni Rodari Omegna, VB 23/10/1920 – Roma 14/4/1980) Per fare un vestito ad Arlecchino ci mise una toppa Meneghino, ne mise un’altra Pulcinella, una Gianduia, una Brighella. Pantalone, vecchio pidocchio, ci mise uno strappo sul ginocchio, e Stenterello, largo di mano qualche macchia di vino toscano. Colombina che lo cucì fece […]

Allo specchietto retrovisore

Allo specchietto retrovisore (José García Nieto Oviedo, Spagna 6/7/1914 – Madrid, Spagna 27/2/2001) Tu sei il cuore con il vissuto, in te c’è quello che ci lasciamo dietro, quello che abbiamo amato con passione, definitivamente ormai perduto, in te vediamo le grazie trascorse, i paesaggi e il cielo di ieri, quando le cose che ancora […]

Sono un nero Pierrot

Sono un nero Pierrot (Langston Hughes Joplin, Missouri, USA 1/2/1902 – New York, USA 22/5/1967) Sono un nero Pierrot: lei non mi amava, così io mi tuffai dentro la notte, e la notte era nera, anche la notte. Sono un nero Pierrot: lei non mi amava, così io piansi fin quando fu l’alba e insanguinò […]

Scritto a matita in un vagone piombato

Scritto a matita in un vagone piombato (Dan Pagis Rădăuți, Romania 25/2/1930 – Gerusalemme, Israele 29/7/1986) Qui, in questo convoglio, io Eva con mio figlio Abele Se vedrete mio figlio maggiore Caino, figlio di Adamo, ditegli che io…

Il ritmo del cuore

Il ritmo del cuore (Umberto Kühtz Padova 29/6/1929 – Bitonto,  BA 10/1/2016) Abbiamo avuto in dono un viaggio senza soste e senza ritorni. Nessun istante si ripete, nessuna immagine, nessuna visione. Ma non possiamo perdere il ritmo del nostro cuore, il nostro sangue deve scorrere all’unisono col tempo. La luna si rinnova e il sole e […]

La mia barca

La mia barca (Raffaele Carrieri Taranto 23/2/1905 – Pietrasanta, LU 14/9/1984) A secco ho tirato la mia barca e l’acqua mi ha compianto, ha compianto il vecchio marinaio. Nella bonaccia nella tempesta fedele sono stato alla mia barca. Lontano va il mare e non si stanca. Dello stesso autore: Voi che andate

La sorgente

Luna dell’alpe, gioventù del cielo, al rameggio silente d’ogni stilla un virgulto di nuvola dal gelo della tua notte scioglie la tranquilla profondità dell’aria. Nella chiara sorgente della voce non ha vólto, veste non ha quel lievito di rara esilità tremante. E la montagna che risalta al diedro del suo bilico fermo incrina appena la […]

Baghdad

Baghdad (May Mudhafar Nasiri poetessa e saggista n. a Baghdad nel 1940) La sera Baghdad è un porto da cui nessuna nave salpa la mano dell’universo si allunga prepotente strappa il calore dal cuore della città mentre le case ferite risuonano lamenti. Baghdad… perla che giace sommersa: c’è forse un innamorato c’è forse un mago […]

Ai poeti tra le nuvole

Ai poeti tra le nuvole (Mauro Macario n. a Santa Margherita Ligure, GE il 21/2/1947) Non perdere la tua indignazione dietro versi tranquilli e insensati che ignorano l’architettura delle stragi il palinsesto delle carestie la cerimonia democratica di una siringa letale perché il braccio della morte è anche il tuo quando intingi la penna in […]

Volersi bene, nel tempo e nel freddo

Volersi bene, nel tempo e nel freddo (Julio Cortázar Bruxelles, Belgio 26/8/1914 – Parigi, Francia 12/2/1984) Amo ogni tuo ciglio, ogni tuo capello, ti combatto in candidi corridoi dove si giocano le fonti della luce, ti discuto in ogni nome, ti strappo con delicatezza di cicatrice, a poco a poco ti metto nei capelli cenere […]

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