Al Barbaro

Al Barbaro
(Else Lasker-Schüler Elberfeld, Germania 11/2/1869 – Gerusalemme, Israele 22/1/1945)

Io riposo le notti
sopra il tuo volto.

Sulla steppa del tuo corpo
pianto mandorli e cedri.

Nel tuo petto instancabile cerco
le gioie d’oro di Faraone.

Ma son dure le tue labbra
irrimediabili ai miei prodigi.

Togli allora i tuoi cieli di neve
dalla mia anima –

I tuoi sogni di diamante
mi tagliano le vene.

Io sono Giuseppe e sulla pelle dipinta
porto una cintura di dolcezze.

Tu godi al mormorare spaurito
delle mie conchiglie.

Ma il tuo cuore non lascia più entrare
alcun mare – Oh tu!

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