L’uom ch’è facondo

L’uom ch’è facondo
(Saadi Shirazi Shiraz, Iran 1193 – Shiraz, Iran 9/12/1291)

L’uom ch’è facondo, allievo d’un provetto
dottor, medita prima, indi favella.

Nulla dir d’impensato, e non crucciarti di tardiva parola, ove sia bella.

Meditato che avrai, parla, ma cessa,
cessa prima che alcun: Basta! ti dica.

Supera i bruti l’uom per la parola,
ma ti supera il bruto ove non giusta ti suoni sulle labbra essa parola.

0 pensieri riguardo “L’uom ch’è facondo

  1. Ciao Piero, molto insolita questa Poesia.

    Eppure in casa mia, grazie a mia Nipote che insegna all’Ambasciata Romana dell’Iran oltre che all’Università Orientale di Napoli proprio Letteratura Iraniana, ci sono diversi libri di narrative e poesie  di quel Paese, opportunamente tradotti dalla piccola ma feconda Casa Editrice ‘Ponte33’.
    Grazie per averci offerto anche quest’ode.
    Un abbraccio, ciao
    Angela

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