Lo zampognaro

Lo zampognaro
(Gianni Rodari Omegna, VB 23/10/1920 – Roma 14/4/1980)

Se comandasse lo zampognaro
Che scende per il viale,
sai che cosa direbbe
il giorno di Natale?

“Voglio che in ogni casa
spunti dal pavimento
un albero fiorito
di stelle d’oro e d’argento”.

Se comandasse il passero
Che sulla neve zampetta,
sai che cosa direbbe
con la voce che cinguetta?

“Voglio che i bimbi trovino,
quando il lume sarà acceso
tutti i doni sognati
più uno, per buon peso”.

Se comandasse il pastore
Del presepe di cartone
Sai che legge farebbe
Firmandola col lungo bastone?

“Voglio che oggi non pianga
nel mondo un solo bambino,
che abbiano lo stesso sorriso
il bianco, il moro, il giallino”.

Sapete che cosa vi dico
Io che non comando niente?
Tutte queste belle cose
Accadranno facilmente;

se ci diamo la mano
i miracoli si faranno
e il giorno di Natale
durerà tutto l’anno.

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0 risposte a “Lo zampognaro”

  1.  Questa poesia mi ha fatto tornare in mente un commovente detto cinese di cui non ricordo, però, le testuali parole… 
     
    Sereni giorni di festa, Gem. A te e ai tuoi lettori. 
     
     

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