Natale

Natale
(Francesco De Gregori n. a Roma il 4/4/1951)

C’è la luna sui tetti
e c’è la notte per strada
le ragazze ritornano in tram
ci scometto che nevica
tra due giorni è natale
ci scometto dal freddo che fa.
E da dietro la porta
sento uno che sale
ma si ferma due piani più giù,
è un peccato davvero
ma io già lo sapevo
che comunque non potevi esser tu.

E tu scrivimi scrivimi
se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
Se cammini nel mattino
se ti addormenti di sera
e se dormi che dormi
e che sogni che fai.

E tu scrivimi scrivimi per il bene che conti
per i conti che non tornano mai
se ti scappa un sorriso
e ti si ferma sul viso
quell’allegra tristezza che c’hai…

Qui la gente va veloce
ed il tempo corre piano
come un treno
dentro una galleria
tra due giorni è natale
e non va bene e non va male…
Buonanotte torna presto e così sia.

E tu scrivimi scrivimi
se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
Se cammini nel mattino
se ti addormenti di sera
e se dormi che dormi
e che sogni che fai.

Dello stesso autore:
La Donna Cannone
La Storia
Santa Lucia

0 risposte a “Natale”

  1.  De Gregori che scrive una poesia che abbia un senso ? ma siamo matti? Non la conoscevo, forse lui neppure. Grazie.
    PS: non avevo mai ascoltato le bellissime parole perché la musica è inappropriata. 

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