Quando gli Uccelli sparirono dal Cielo

Quando gli Uccelli sparirono dal Cielo
(Shuntarō Tanikawa n. a Tokyo, Giappone il 15/12/1931)

Il giorno in cui le Bestie sparirono dalla Foresta
la Foresta trattenne il respiro.
Il giorno in cui le Bestie sparirono dalla Foresta
gli umani continuarono a costruire strade.

Il giorno in cui i Pesci sparirono dal Mare
il Mare cupamente gemette.
Il giorno in cui i Pesci sparirono dal Mare
gli Umani continuarono a costruire porti.

Il giorno in cui i Bambini sparirono dalla Città
la Città si affaccendò perfino con più operosità.
Il giorno in cui i Bambini sparirono dalla Città
gli Umani continuarono a costruire parchi.

Il giorno in cui l’Umanità perse se stessa
tutti gli umani furono simili uno all’altro.
Il giorno in cui gli Umani smarrirono la Personalità
gli Umani continuarono a confidare nel futuro.

Il giorno in cui gli Uccelli sparirono dal Cielo
il Cielo pianse quietamente
Il giorno in cui gli Uccelli sparirono dal Cielo
gli Umani continuarono, inconsapevoli, a cantare.

0 pensieri riguardo “Quando gli Uccelli sparirono dal Cielo

  1. Gli umani sono la specie più devastante del pianeta. I politici e i magnati della finanza più di tutti. E questi ultimi sono quasi tutti maschi.
    Bella questa poesia. Fa indignare.
    Buona giornata!

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