Bombay

Bombay
(Daniela Attanasio n. a Roma nel 1947)

Una mattina di luglio
il sole era alto dietro una nuvolosa tristezza.
Gli occhi arrossati da una notte di veglia
schiarivano al contatto del giorno.
Su per i vetri di una vecchia mille e cento fiat
si arrampicavano le braccia nere dei dispersi
gli occhi spugnosi dei vinti. È straordinario
come a lungo questa trafila di corpi gettati
si ripetesse nel tempo-
un unico lamento, un unico profumo
la sottigliezza dell’osso, il candore dei denti.

Della stessa autrice: Enea era un emigrante compassionevole e onesto

0 risposte a “Bombay”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *