Tenerezza

Tenerezza
(Vinícius de Moraes Rio de Janeiro, Brasile 19/10/1913 – Rio de Janeiro, Brasile 9/7/1980)

Io ti chiedo perdono di amarti all’improvviso
Benché il mio amore sia una vecchia canzone alle tue orecchie,
Delle ore passate all’ombra dei tuoi gesti
Bevendo nella tua bocca il profumo dei sorrisi
Delle notti che vissi ninnato
Dalla grazia ineffabile dei tuoi passi eternamente in fuga
Porto la dolcezza di coloro che accettano malinconicamente.
E posso dirti che il grande affetto che ti lascio
Non porta l’esasperazione delle lacrime ne il fascino delle promesse
Ne le misteriose parole dei veli dell’anima…
È una calma, una dolcezza, un traboccare di carezze
E richiede solo che tu riposi quieta, molto quieta
E lasci che le mani ardenti della notte incontrino senza fatalità lo
sguardo estatico dell’aurora.

Dello stesso autore: AmiciSonetto dell’amore totale

0 risposte a “Tenerezza”

  1. Stupenda nella sua infinita tenerezza. L’amore totale avvolge come un lenzuolo di luna e protegge senza far vedere. Non  conoscevo questa  poesia. Così, insieme resta il mio grazie. Mirka

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