A sè stesso

A sè stesso
(Giacomo Leopardi Recanati, MC 29/6/1798 – Napoli 14/6/1837)

Or poserai per sempre,
Stanco mio cor. Perì l’inganno estremo,
Ch’eterno io mi credei. Perì. Ben sento,
In noi di cari inganni,
Non che la speme, il desiderio è spento.
Posa per sempre. Assai
Palpitasti. Non val cosa nessuna
I moti tuoi, nè di sospiri è degna
La terra. Amaro e noia
La vita altro mai nulla; e fango è il mondo.
T’acqueta omai. Dispera
L’ultima volta. Al gener nostro il fato
Non donò che il morire. Omai disprezza
Te, la natura, il brutto
Poter che, ascoso, a comun danno impera,
E l’infinita vanità del tutto.

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0 pensieri riguardo “A sè stesso

  1. Da adolescente ho adorato Leopardi e conosco tante sue poesie a memoria… Ora che ci penso, i mio nuovo blog per titolo ha proprio un suo verso, evidentemente  è sempre nel mio cuore 🙂

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