A Leonor

A Leonor
(Amado Nervo Tepic, Messico 27/8/1870 – Montevideo, Uruguay 24/5/1919)

La tua chioma è nera come l’ala
del mistero; tanto nera come un lugubre
mai, come un addio, come un “chi sa!”
Ma c’è ancora qualcosa di più nero: i tuoi occhi!
I tuoi occhi sono due maghi pensosi,
due sfingi che dormono nell’ombra,
due enigmi molto belli… Ma c’è qualcosa,
ma c’è ancora qualcosa di più bello: la tua bocca.
La tua bocca, oh sì!. La tua bocca, fatta divinamente
per l’amore, per la calda
comunione dell’amore, la tua bocca giovane;
ma c’è ancora qualcosa di migliore: la tua anima!
La tua anima raccolta, silenziosa,
di pietà tanto profonda come il pelago,
di tenerezze tanto profonde…
Ma c’è qualcosa, ma c’è ancora qualcosa
di più profondo: il tuo sogno!

Dello stesso autore: In pace

0 pensieri riguardo “A Leonor

  1.  Commento qui il video che mi hai inviato stamattina.
    La vita, che fatica! Sono convinta che qualsiasi esperienza, anche la più terribile, ci renda empatici e capaci di aiutare le altre persone nei momenti di sofferenza.
    Buona giornata, carissimo.

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