Quando sul far della sera

Quando sul far della sera
(Bulat Šalvovič Okudžava Mosca, Russia 9/5/1924 – Parigi, Francia 12/6/1997)

Quando sul far della sera, lassù
con rauche grida volano le gru,
donne vestite di cotone, a frotte
si fanno avanti – vogliono far colpo.

Mute. Pronte a tutto. Ti attorniano
prodighe della loro procacia…
Cotonine cotonine, che vi prende!
Siete ammattite: lei invece è savia!

Là, girata la Màlaja Brònnaja,
dove, al sud, la finestra s’affaccia,
di contro alle sue ciglia spaventate
dieci paia se n’offrono, sfrontate.

Ma chiunque l’amò, la sorte poi
eternamente tiene a lei legato.
Ed alle tortorelle tortorine
più non danno la caccia gli avvoltoi.

Anch’io non sfuggo a quella prigionia
così mi tocca di girare e vivere…
Io sono l’alchimista.
Tu il mio problema eterno…
risolverti è impossibile.

1967

0 risposte a “Quando sul far della sera”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *