In the morning you always come back

In the morning you always come back
(Cesare Pavese Santo Stefano Belbo, CN 9/9/1908 – Torino 27/8/1950)

Lo spiraglio dell’alba
respira con la tua bocca
in fondo alle vie vuote.
Luce grigia i tuoi occhi,
dolci gocce dell’alba
sulle colline scure.
Il tuo passo e il tuo fiato
come il vento dell’alba
sommergono le case.
La città abbrividisce,
odorano le pietre –
Sei la vita, il risveglio.

Stella sperduta
nella luce dell’alba,
cigolìo della brezza,
tepore, respiro –
è finita la notte.

Sei la luce e il mattino.
(20 marzo 1950)

(Da: “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”)

Dello stesso autore: Hai un sangue, un respiroI mattini passano chiariLa notteLuna d’AgostoMi strugge l’animaTi ho sempre soltanto vedutaTu non sai le collineTu sei come una terraVerrà la morte e avrà i tuoi occhiVino triste

 

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