Un altro tempo

Un altro tempo
(Wystan Hugh Auden York, Regno Unito 21/2/1907 – Vienna, Austria 29/9/1973 – Premio Pulitzer per la poesia 1948)

Per noi come per gli altri esiliati,
come per gli incontabili fiori che non sanno contare
e tutti gli animali che non devono ricordare,
è oggi che viviamo.
Tanti provano a dire Non Ora,
tutti hanno dimenticato come
si dice Io Sono, e si sarebbero
persi, se avessero potuto, nella storia.
Per esempio, chinandosi con grazia tanto antiquata
alla bandiera giusta nel posto giusto,
borbottando come vecchi mentre s’arrampicano per le scale
del Mio e del Suo o del Nostro e del Loro.
Proprio come se il tempo fosse quel che volevano
quando ancora era dato in dono e in possesso,
proprio come se avessero torto
a non desiderare più d’appartenere.
Nessuna meraviglia se tanti muoiono di dolore,
tanti sono così soli quando muoiono;
nessuno ha ancora creduto o gradito una bugia:
un altro tempo ha altre vite da vivere.

Dello stesso autore: Blues in memoriaFelice la lepre al mattinoLa verità, vi prego, sull’amore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai alla barra degli strumenti