Er frutto de la predica

Er frutto de la predica
(Giuseppe Gioachino Belli Roma 7/9/1791 – Roma 21/12/1863)

Letto ch’ebbe er Vangelo, in piede in piede
quer bon Padre Curato tanto dotto
se(1) piantò cco le chiappe sul paliotto
a spiegà li misteri de la fede.

Ce li vortò de sopra e ppoi de sotto:
ciariccontò(2) la cosa come aggnede(3);
e de bbone raggione sce ne diede
piú assai de sei via otto quarantotto.

Riccontò ’na carretta de parabbole,
e cce ne fesce poi la spiegazzione,
come fa er Casamia doppo le gabbole(4).

Inzomma, da la predica de jjeri,
ggira che tt’ariggira, in concrusione
venissimo(5) a ccapí cche ssò(6) mmisteri.

29 novembre 1834

1. Si.
2. Ci raccontò.
3. Andò.
4. Cabale dell’astronomo Casamia per il gioco del lotto.
5. Venimmo.
6. Sono.

Dello stesso autore: Er caffettiere filosofoEr calloEr giorno der giudizzioL’amore de li mortiL’istateLa creazzione der MonnoLa Messa de San LorenzoLi du’ ggener’umaniPasqua Bbefania

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai alla barra degli strumenti