Felice la lepre al mattino

Felice la lepre al mattino
(Wystan Hugh Auden York, Regno Unito 21/2/1907 – Vienna, Austria 29/9/1973 – Premio Pulitzer per la poesia 1948)

Felice la lepre al mattino
Perché non sa leggere
I pensieri del cacciatore
Al risveglio.
Felice la foglia
Incapace di predire la caduta.
Felici invero le sparse alghe gelatinose
Soffocanti che fioriscono negli stagni
Lambiscono le sabbie del deserto
Ma cosa farà l’uomo
Il quale sa fischiettare melodie a memoria
Conosce la battuta esatta
A cui la morte lo fermerà netto
Come il grido del gabbiano
Che cosa può fare
Se non difendere se stesso dalla conoscenza?

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