Casida della donna coricata

Casida della donna coricata
(Federico García Lorca Fuente Vaqueros, Spagna 5/6/1898 – Víznar, Spagna 19/8/1936)

Vederti nuda è ricordare la terra.
La terra liscia, libera di cavalli.
La terra senza un giunco, forma pura
chiusa all’avvenire: confine d’argento.

Vederti nuda è comprendere l’ansia
della pioggia che cerca un debole stelo
o la febbre del mare dall’immenso volto
che non incontra la luce della sua guancia.

Il sangue risuonerà nelle alcove
e verrà con spada folgorante,
ma tu non saprai dove si nascondono
il cuore di rospo e la viola.

Il tuo ventre è una lotta di radici,
le tue labbra sono un’alba senza contorno,
sotto le rose tepide del letto
i morti gemono aspettando il loro turno.

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