L’attimo

L’attimo
(Karin Boye Göteborg, Svezia 26/10/1900 – Alingsås, Svezia 24/4/1941)

Nessun cielo di una notte d’estate senza respiro
giunge così profondo nell’eternità,
nessun lago, quando le nebbie si diradano,
riflette una calma simile
come l’attimo –

quando i confini della solitudine si cancellano
e gli occhi diventano trasparenti
e le voci diventano semplici come venti
e niente c’è più da nascondere.
Come posso ora aver paura?
Io non ti perderò mai.

(1935)

Della stessa autrice: Come posso dire…ConfessioneL’amazzoneSei la mia consolazione più pura

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