Se l’afferri con forza

Se l’afferri con forza (Maria Luisa Spaziani Torino il 7/12/1922 – Roma 30/6/2014) L’onda tua alta annienta ogni nemica se l’afferri con forza non ti punge né il mondo intorno né malvagia ortica. Della stessa autrice: Forse di questo amore ancor non detto – E lui mi aspetterà nell’ipertempo – Non chiedermi parole oggi non […]

Al sole

Al sole (Ingeborg Bachmann Klagenfurt, Austria 25/6/1926 – Roma 17/10/1973) Più bello della pregevole luna con la sua nobile luce, Più bello delle stelle, illustri decorazioni della notte, Molto più bello dell’infocato apparire di una cometa E a cose assai più belle di tutti gli astri designato, Poiché da lui ogni giorno la vita tua […]

Il fulmine

Il fulmine (Yves Bonnefoy n. a Tours, Francia il 24/6/1923) Questa notte è piovuto. Il sentiero ha odore di erba bagnata, poi nuovamente la mano del calore sulla nostra spalla, come per dire che il tempo non ci porterà via niente. Ma là dove il campo inciampa nel mandorlo, ecco, un animale è balzato da […]

La sentenza

La sentenza (Anna Andreevna Achmatova Bol’soj Fontan, Ucraina 23/6/1889 – Mosca, Russia 5/3/1966) E sul mio petto ancora vivo piombò la parola di pietra. Non fa nulla, vi ero pronta, in qualche modo ne verrò a capo. Oggi ho da fare molte cose: occorre sino in fondo uccidere la memoria, occorre che l’anima impietrisca, occorre […]

Facciamo così

Facciamo così (Gaio Valerio Catullo Verona 84 a.C. – Roma 54 a.C.) Se il mio bacio t’offende, se ti sembra un castigo, puniscimi anche tu: rendimi il bacio! Dello stesso autore: La delusione – Dobbiamo Lesbia mia vivere, amare

Mare nostro

Giornata Mondiale del Rifugiato Mare nostro (Erri De Luca n. a Napoli il 20/5/1950) Mare nostro che non sei nei cieli e abbracci i confini dell’isola e del mondo, sia benedetto il tuo sale, sia benedetto il tuo fondale. Accoglie le gremite imbarcazioni senza una strada sopra le tue onde, i pescatori usciti nella notte, […]

Vento a Tindari

Vento a Tindari (Salvatore Quasimodo Modica, RG 20/8/1901 – Napoli 14/6/1968 – Premio Nobel per la letteratura 1959) Tindari, mite ti so Fra larghi colli pensile sull’acque Delle isole dolci del dio, oggi m’assali e ti chini in cuore. Salgo vertici aerei precipizi, assorto al vento dei pini, e la brigata che lieve m’accompagna s’allontana […]

Occhi lucenti e belli

Occhi lucenti e belli (Veronica Gambara Pralboino, BS 30/11/1485 – Correggio, RE 13/6/1550) Occhi lucenti e belli, com’esser può che in un medesmo istante nascan da voi nove sì forme e tante? Lieti, mesti, superbi, umili, alteri vi mostrate in un punto, onde di speme e di timor m’empiete, e tanti effetti dolci, acerbi e […]

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