Veramente io dovrò dunque morire

Veramente io dovrò dunque morire
(Giovanna Bemporad Ferrara 16/11/1928 – Roma 6/1/2013)

Veramente io dovrò dunque morire
come un insetto effimero del maggio,
e sentirò nell’aria calda e piena
gelare a poco a poco la mia guancia?
Più vera morte è separarsi in pianto
da amate compagnie, per non tornare,
e accomiatarsi a forza dalla celia
giovanile e dal riso, mentre indora
con tenerezza il paesaggio aprile.
O per me non sarebbe male, quando
fosse il mio cuore interamente morto,
smarrirmi in questa dolce alba lunare
come s’infrange un’onda, nella calma.

(Da: Esercizi)

Della stessa autrice: L’amorosa fenice che ai miei occhi

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