L’acqua

L’acqua
(Roberto Pazzi n. ad Ameglia, SP il 18/8/1946)

Quando ho sete faccio scorrere
a lungo l’acqua, vorrei poterla
bere più fresca, sempre più fresca.
Mi è capitato di non potermi decidere
e rimanere col bicchiere vuoto in mano,
pensando all’acqua che berrei
se attendessi ancora un po’.
E’ una differenza così leggera,
da riempire il mare nell’attesa:
c’è qualcosa di così mortale
nell’acqua, che ieri ho tremato
sentendo un bambino dire "ho sete".

(Da: Il re, le parole, 1980)

Dello stesso autore: Mutamenti

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