A Roma eterna

  2767° Natale di Roma

A Roma eterna
(Giovanni Pascoli San Mauro di Romagna, FC 31/12/1855 – Bologna 6/4/1912)

Spirito eterno, eterna forza, o Roma!
Dopo il gran sangue, dopo l’oblìo lungo,
e il fragor fiero e il pallido silenzio,
e tanti crolli e tante fiamme accese
da tutti i venti, tu col piè calcando
le tue ceneri, tu le tue macerie,
sempre più alta, celebri il più grande
dei tuoi trionfi: che la morte hai vinta.
Tu in faccia a tutti i popoli che a parte
chiamasti del tuo dritto, ora apparisci
nel primo fior di giovinezza ancora,
meravigliosa, simile a Pallante,
difesa intorno dal fulgor dell’armi,
e con la spada; e pende sopra il mondo
quella al cui lume accesero le genti
tutte il lor lume, quella che noi rompe
l’ombra: o Roma possente, la possente
tua più che il tempo lampada di vita.

Dello stesso autore: La BefanaLa voce dei poveriSognoX agosto

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