Quanto potè durare il tuo martirio

  Eccidio delle Fosse Ardeatine 1944 – 2014

Quanto potè durare il tuo martirio
(Corrado Govoni Tàmara, FE 29/10/1884 – Lido dei Pini, RM 20/10/1965)

Scritta per il figlio Aladino, comandante militare di “Bandiera Rossa”, Medaglia d’Oro al Valor Militare, ucciso a Roma alle Fosse Ardeatine.

Quanto potè durare il tuo martirio
nelle sinistre fosse Ardeatine
per mano del carnefice tedesco
ubbriaco di ferocia e di viltà?
Come il lungo calvario di Gesù
seviziato deriso e sputacchiato
nel suo ansante sudor di sangue e d’anima
fosse durato, o un’ora o un sol minuto;
fu un tale peso pel tuo cuore umano,
che avrai sofferto, o figlio, e conosciuto
tutto il dolor del mondo in quel minuto.
Non fu un sogno. E pareva di sognare.
La città, la campagna e tutto il mondo
era in preda al terrore e al tradimento.
L’incubo dentro l’incubo: era questo
il più terribile e infernal tormento.
La notte intera si invocava il giorno;
e il giorno era più torvo della notte.
Un passante poteva, nel soffiarvi
il suo fiato serpino dentro il collo,
gridarvi a bruciapelo: «Mani in alto!».
Vi aspettava la cella della morte,
le barbare torture e l’assassinio.
Fu così orrenda la realtà del sangue
nel risveglio, che ancor vorrei sognare;
e nel colmo dell’incubo nell’incubo
del più folle terrore ancor tremare.

(Da: Aladino. Lamento su mio figlio morto, 1946)

Dello stesso autore: Col bacio mi sembrò di berti l’animaTu, Dio…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *