Marea

Marea
(James Joyce Dublino, Irlanda 2/2/1882 – Zurigo, Svizzera 13/1/1941)

Brunodorati sul ricolmo flutto
i grappoli della vite di roccia alti s’agitano,
vaste le ali sopra le balenanti acque incombono
del giorno greve.

Implacato un deserto d’acque
agita e impenna la sua criniera d’alghe
dove foriero il giorno incombe sopra il mare
in cupo disdegno.

Impenna e agita, dorata vite,
i grappoli di frutti sulla colma marea d’amore
balenante e vasta e implacata quanto
è l’incertezza tua!

Dello stesso autore: Corde in terra e nell’aria

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