L’uomo che impara

L’uomo che impara (Bertolt Brecht Augusta, Germania 10/2/1898 – Berlino, Germania 14/8/1956) Prima costruii sulla sabbia, poi costruii sulla roccia. Quando la roccia crollò non ho più costruito su nulla. Poi ancora talvolta costruivo su sabbia e roccia, come capitava, ma avevo imparato. Coloro ai quali affidavo la lettera la buttavano via. Ma chi non curavo […]

Sottovoce

Sottovoce (Alfonso Gatto Salerno 17/7/1909 – Capalbio, GR 8/3/1976) Una sera di nuvole, di freddo e di luce che spiega ad altro il senso della mia vita, questo vago accordo di memorie in sordina, sottovoce di me, di te, poveramente assorti. Si resta a volte soli nella veglia di un racconto sospeso, allora soli, ignoti […]

Come posso dire…

Come posso dire… (Karin Boye Göteborg, Svezia 26/10/1900 – Alingsås, Svezia 24/4/1941) Come posso dire se la tua voce è bella. So soltanto che mi penetra e mi fa tremare come una foglia e mi lacera e mi dirompe. Cosa so della tua pelle e delle tue membra. Mi scuote soltanto che sono tue, così […]

Se la vita sapesse

Se la vita sapesse (Sandro Penna Perugia 12/6/1906 – Roma 21/1/1977) Se la vita sapesse il mio amore, me ne andrei questa sera lontano. Me ne andrei dove il vento mi baci dove il fiume mi parli sommesso. Ma chi sa se la vita somiglia al fanciullo che corre lontano… Dello stesso autore: Era il […]

C’è un solo viaggio possibile

C’è un solo viaggio possibile (Andrej Tarkovskij Zavraž’e, Russia 4/4/1932 – Parigi, Francia 29/12/1986) C’è un solo viaggio possibile: quello che facciamo nel nostro mondo interiore. Non credo che si possa viaggiare di più nel nostro pianeta. Così come non credo che si viaggi per tornare. L’uomo non può tornare mai allo stesso punto da […]

I miei incantesimi sono infranti

I miei incantesimi sono infranti (Edgar Allan Poe Boston, Massachusetts, USA 19/1/1809 – Baltimora, Maryland, USA 7/10/1849) I miei incantesimi sono infranti. La penna mi cade, impotente, dalla mano tremante. Se il mio libro è il tuo caro nome, per quanto mi preghi, non posso più scrivere. Non posso pensare, né parlare, ahimè non posso […]

Questa mano

Questa mano (Helle Busacca San Piero Patti, ME 21/12/1915 – Firenze 15/1/1996) Questa mano che regge il bicchiere di cristallo con l’orlo d’oro in questo momento, ghiaccioli e ambrato succo di ananas, questa mano che ha fatto infinite cose e inutili e inutilmente, questa mano che era così flessibile a tessere versi e colori e […]

Lettere

Lettere (Ada Negri Lodi 3/2/1870 – Milano 11/1/1945) Brevi erano le tue lettere, precise, tutte muscolo e nervo, di mano più usa al compasso, alla squadra, al gesto del duro comando. Dicevan le semplici cose con semplici nude parole; ma due ne portavano in fine, due, sempre le stesse: “Sei mia”. E quando ella giungeva, […]

L’abbraccio

L’abbraccio (Valerio Magrelli n. a Roma il 10/1/1957) Tu dormi accanto a me così io mi inchino e accostato al tuo viso prendo sonno come fa lo stoppino da uno stoppino che gli passa il fuoco. E i due lumini stanno mentre la fiamma passa e il sonno fila. Ma mentre fila vibra la caldaia […]

L’ombra del tuo viso

L’ombra del tuo viso (Nevio Nigro n. a Tripoli, Libia l’8/1/1930) Nel mio pensiero l’ombra del tuo viso. Invisibile vento il tuo ricordo. Muta è la voce. Le parole antiche. Sulla morbida pelle non splende più la luna. (da: Sogni sospesi) Dello stesso autore: Motto

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