Quando si nasce poeti…

Quando si nasce poeti…
(Alfonso Gatto Salerno 17/7/1909 – Capalbio, GR 8/3/1976)

Quando si nasce poeti,
l’amore e la morte si fanno compagnia,
e tutti e due hanno le tasche bucate
per non contare gli anni.
Quando si nasce poeti,
è difficile morire; o è soltanto una distrazione.
E io sono nato poeta per quel sorso di libertà,
per quella nuvoletta d’anice.
Io sono nato poeta,
in un’epoca critica in cui i valori sono tutti in discussione,
in cui i valori sono tutti da definire.
Il poeta è un uomo mortale che vive con tutta la sua morte
e con tutta la sua vita, nel tempo,
e in sé si consuma e si sveglia,
negli altri si popola e si chiama, e nulla possiede
che non abbia già amato e perduto.

Dello stesso autore: A mio padrePer i compagni fucilati a Piazzale LoretoPoesia d’amoreSera d’ottobre a Viterbo Sorriderti…Via Appia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai alla barra degli strumenti