Il mio amore è furtivo

Il mio amore è furtivo
(Sandro Penna Perugia 12/6/1906 – Roma 21/1/1977)

Il mio amore è furtivo
come quello di un povero.
Ognuno può rubarlo.
Ed io dovrò lasciarlo.

Per ciò, fiume silente,
per ciò, mio dolce colle,
io non posso chiamarlo
amor semplicemente.

Ma tu, colle dorato,
e tu, mio fiume molle,
sapete che il mio amore
davvero è un grande amore.

Il pericolo odiato
per adesso non c’è?
Ma voi sapete, amici,
che nel mio cuore è.

Piangere mi vedrete,
o voi sempre felici,
non come piango già,
non di felicità.

Fuggono i giorni lieti
lieti di bella età.
Non fuggono i divieti
alla felicità.

Dello stesso autore: Se la notte d’estate…

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