Sulle onde

Sulle onde
(Fadwa Tuqan Nablus, Palestina 1/3/1917 – Nablus, Palestina 12/12/2003)

Quella notte
i visi intorno a noi svanirono
e tutto scomparve
tranne il bagliore azzurro
dei tuoi occhi e la chiamata
in quell’azzurro acceso
dove il mio cuore
navigò come un’imbarcazione
sospinta dalle onde.

Le onde ci condussero
a un mare senza spiagge,
senza confini
e senza resistenza
al quale le onde raccontavano
l’eterna storia della vita
riassunta in uno sguardo.
E la terra venne inondata
dalla forza della marea, del vento e della pioggia.

Quella notte
il mio giardino si svegliò
e le dita del vento
strapparono il recinto
del mio giardino, l’erba
i fiori e i frutti si sfinirono
con la danza del vento e della pioggia.
Tutto svanì
quella notte
tranne il bagliore azzurro dei tuoi occhi
e la chiamata
nell’azzurro acceso
dove il mio cuore navigò
come un’imbarcazione sospinta dalle onde.

(da "Non ho peccato abbastanza, antologia di poetesse arabe contemporanee", 2007)

Della stessa autrice: Eternamente vivoSospiri davanti allo sportello

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