Mare

Mare
(Adriano Guerrini Alfonsine, RA 1923 – Genova 1986)

Davanti al mare, siedi
al sole ancora dolce;
ma senti sopra il volto
ormai il vento freddo
che scende dalla valle
con le acque autunnali.

Rade, smarrite impronte
restano dell’estate.
Un altro anno è sepolto.
La gioia non è venuta,
hai mangiato il tuo pane,
hai percorso le strade.

Domani andrai ancora.
L’onda sale e ritorna
sulla sabbia deserta,
come alle prime origini.
La quiete è profonda,
immenso l’orizzonte.

Dello stesso autore: La storia

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