La Donna Cannone

La Donna Cannone
(Francesco De Gregori n. a Roma il 4/4/1951)

Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno,
giuro che lo farò,
e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò.
Quando la donna cannone d'oro e d'argento diventerà,
senza passare per la stazione l'ultimo treno prenderà.
E in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà,
dalle porte della notte il giorno si bloccherà,
un applauso del pubblico pagante lo sottolinerà
e dalla bocca del cannone una canzone suonerà.

E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non avrò paura se non sarò come bella come vuoi tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo più.

E senza fame e senza sete
e senza ali e senza rete voleremo via.

Così la donna cannone, quell'enorme mistero volò,
tutta sola verso un cielo nero nero s'incamminò.
Tutti chiusero gli occhi nell'attimo esatto in cui sparì,
altri giurarono e spergiurarono che non erano mai stati lì.

E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non avrò paura se non sarò come bella come vuoi tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo più.

E senza fame e senza sete
e senza ali e senza rete voleremo via.

(1983)

Oggi io mi sento Anna Frank

Oggi io mi sento…
(Evgenij Aleksandrovič Evtušenko n. a Zima, Russia 18/7/1932)

Oggi io mi sento
Anna Frank
limpida come un ramo in aprile.
E amo.
A che servono le parole?
Mi basta che ci si possa guardare negli occhi, tu e io.
Come poche sono le cose al mondo
che ci è dato
vedere, annusare…
Non ci sono foglie per noi,
non c’è cielo per noi.
Eppure molto ci è dato:
teneramente
abbracciarci nella camera al buio.
Qui vengono?
Non aver paura:
è il clamore della primavera
che viene.
Avvicinati.
Presto dammi le labbra.
Sfondano la porta?
E’ soltanto il disgelo…
Sopra Babij Jar non c’è che la voce delle erbe selvagge.
Severi come giudici guardano gli alberi.
Qui tutto, tacendo, grida;
e io mi scopro il capo
e lentamente
mi sento incanutire.