Oggi io mi sento Anna Frank

Oggi io mi sento…
(Evgenij Aleksandrovič Evtušenko n. a Zima, Russia 18/7/1932)

Oggi io mi sento
Anna Frank
limpida come un ramo in aprile.
E amo.
A che servono le parole?
Mi basta che ci si possa guardare negli occhi, tu e io.
Come poche sono le cose al mondo
che ci è dato
vedere, annusare…
Non ci sono foglie per noi,
non c’è cielo per noi.
Eppure molto ci è dato:
teneramente
abbracciarci nella camera al buio.
Qui vengono?
Non aver paura:
è il clamore della primavera
che viene.
Avvicinati.
Presto dammi le labbra.
Sfondano la porta?
E’ soltanto il disgelo…
Sopra Babij Jar non c’è che la voce delle erbe selvagge.
Severi come giudici guardano gli alberi.
Qui tutto, tacendo, grida;
e io mi scopro il capo
e lentamente
mi sento incanutire.

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