La donna ideale

La donna ideale (Charles Bukowski Andernach, Germania 16/8/1920 – San Pedro, California, USA 9/3/1994) Il sogno di un uomo è una puttana con un dente d'oro e il reggicalze, profumata con ciglia finte rimmel orecchini mutandine rosa l'alito che sa di salame tacchi alti calze con una piccolissima smagliatura sul polpaccio sinistro, un po' grassa, […]

Amore a prima vista

Amore a prima vista (Wisława Szymborska n. a Bnin, Polonia il 2/7/1923 – Premio Nobel per la letteratura 1996) Sono entrambi convinti che un sentimento improvviso li unì. È bella una tale certezza ma l’incertezza è più bella. Non conoscendosi, credono che non sia mai successo nulla fra loro. ma che ne pensano le strade, […]

L’indovino cieco

L’indovino cieco (Stefano Benni n. a Bologna il 12/8/1947) Per quali prodigi e qual disegno un albero cresca ramo dopo ramo prendendosi il cielo, non so né so perché i miei occhi di bambino guardino ora dal volto di un vecchio. Forse so la data della fine del mondo e il primo palpito dell’inizio. Ma […]

La casalinga

La casalinga (Anne Sexton Newton, Massachusetts, USA 9/11/1928 – Weston, Massachusetts, USA 4/10/1974 – Premio Pulitzer per la poesia 1967) Certe donne si sposano la casa E’ come un’altra pelle; ha un cuore, una bocca,un fegato e un intestino. Le pareti sono ferme e color rosa. Guardala tutto il giorno in ginocchio, con che puntiglio si […]

Per i compagni fucilati a Piazzale Loreto

Per i compagni fucilati a Piazzale Loreto (Alfonso Gatto Salerno 17/7/1909 – Capalbio, GR 8/3/1976) Ed era l’alba, poi tutto fu fermo la città, il cielo, il fiato del giorno. Restarono i carnefici soltanto vivi davanti ai morti. Era silenzio l’urlo del mattino, silenzio il cielo ferito: un silenzio di case, di Milano. Restarono bruttati […]

Occhi scuri

Occhi scuri (Hermann Hesse Calw, Germania 2/7/1877 – Montagnola, Svizzera 9/8/1962 – Premio Nobel per la letteratura 1946) Oggi in questa notte calda dolce come il profumo di fiori esotici, svegliati ad una vita che scotta. La mia nostalgia ed il mio amore è tutta la mia fortuna e sfortuna è scritta come una muta […]

Nulla rimane della scolara di Hiroshima

Nulla rimane della scolara di Hiroshima (Primo Levi Torino 31/7/1919 – Torino 11/4/1987) Poiché l’angoscia di ciascuno è la nostra ancora riviviamo la tua, fanciulla scarna che ti sei stretta convulsamente a tua madre quasi volessi ripenetrare in lei quando al meriggio il cielo si è fatto nero. Invano, perché l’aria volta in veleno é […]

Le cose che ho imparato dalla vita

Le cose che ho imparato dalla vita (Janusz Korczak 1878-1942) Dite: è faticoso frequentare bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. É piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi […]

Ho scritto una poesia triste

Ho scritto una poesia triste (Mário Quintana Alegrete, Brasile 30/7/1906 – Porto Alegre, Brasile 5/5/1994) Ho scritto un poema triste E bello, soltanto per la sua tristezza. Non è da te che viene la tristezza Ma dal mutare del Tempo. Che ora ci porta speranze Ora ci dà incertezza… E non importa, al vecchio Tempo, […]

Agosto

Agosto (Claudio Lolli n. a Bologna il 28/3/1950) Improvviso si sente un odore di brace. Qualcosa che brucia nel sangue e non ti lascia in pace, un pugno di rabbia che ha il suono tremendo di un vecchio boato: qualcosa che urla, che esplode, qualcosa che crolla. Un treno è saltato. Agosto. Che caldo, che […]

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