Cuore nuovo

Cuore nuovo
(Federico García Lorca Fuente Vaqueros, Spagna 5/6/1898 – Víznar, Spagna 19/8/1936)

Il mio cuore come una serpe
si è spogliato della sua pelle
e la tengo fra le mie dita
piena di ferite e di miele.

I pensieri annidati
nelle tue rughe, dove sono?
Dove le rose che profumavano
di Gesucristo e di Satana?

Povero involucro che opprimevi
la mia stella fantastica!
Grigia pergamena indolenzita
di ciò che volli e ora non amo più.

Vedo in te embrioni di scienze,
mummie di versi e scheletri
di antiche mie innocenze
e di miei romantici segreti.

Ti appenderò ai muri
del mio museo sentimentale,
vicino ai gelidi e oscuri
gigli dormienti del mio male?

O ti metterò sopra I pini
libro dolente del mio amore
perché tu conosca I trilli
dell’usignolo all’alba?

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