A quelli nati dopo di noi

A quelli nati dopo di noi (Bertolt Brecht Augusta, Germania 10/2/1898 – Berlino, Germania 14/8/1956)   Veramente, vivo in tempi bui! La parola disinvolta è folle. Una fronte liscia indica insensibilità. Colui che ride probabilmente non ha ancora ricevuto la terribile notizia. Che tempi sono questi in cui un discorso sugli alberi è quasi un reato […]

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi (Cesare Pavese Santo Stefano Belbo, CN 9/9/1908 – Torino 27/8/1950) Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo. I tuoi occhi saranno una vana parola, un grido taciuto, un […]

Seppelliamoci

Seppelliamoci (Dario Fo n. a Sangiano, VA il 24/3/1926 – Premio Nobel per la letteratura 1997) No, non voglio far l’amore in una camera In una camera d’affitto col tassametro Son sensibile, lo sai, non so concedermi Con trasporto sul sedile di una macchina Piangerei nel far l’amore così scomoda Della gonna sciuperei tutto il […]

L’esilio

L’esilio (Pablo Neruda Parral, Cile 12/7/1904 – Santiago, Cile 23/9/1973 – Premio Nobel per la letteratura 1971)   L’Esilio è rotondo: un cerchio, un anello: i tuoi piedi lo girano, attraversi la terra, non è la tua terra, ti sveglia la luce, e non è la tua luce, la notte giunge: mancano le tue stelle, […]

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