La storia

La storia (Giovanni Giudici n. a Le Grazie (Porto Venere), SP 26/6/1924)   Lo spazio di ogni vita di uomo dura la storia – non è vero che dura millenni.  

L’arte di amare

L’arte di amare (Paracelso 1493-1541)   Colui che non sa niente, non ama niente. Colui che non fa niente, non capisce niente. Colui che non capisce niente è spregevole. Ma colui che capisce, ama, vede, osserva … La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all’amore … Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le […]

Muore ignominiosamente la repubblica

Muore ignominiosamente la repubblica (Mario Luzi Firenze 20/10/1914 – Firenze 28/2/2005) Muore ignominiosamente la repubblica. Ignominiosamente la spiano i suoi molti bastardi nei suoi ultimi tormenti. Arrotano ignominiosamente il becco i corvi nella stanza accanto. Ignominiosamente si azzuffano i suoi orfani, si sbranano ignominiosamente tra di loro i suoi sciacalli. Tutto accade ignominiosamente, tutto meno […]

Io so

Io so (Pier Paolo Pasolini Bologna 5/3/1922 – Ostia, Roma 2/11/1975)   Io so. Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato “golpe” (e che in realtà è una serie di “golpe” istituitasi a sistema di protezione del potere). Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre 1969. […]

Questo carico di morte

Questo carico di morte (Ferruccio Brugnaro n. a Mestre 18/8/1936) La morte in questi giorni non ha limiti. La fabbrica ingoia la vita nella più totale indifferenza. Morte e solo morte. 7 operai bruciati lo scorso mese alla Thyssenkrupp 2 asfissiati stanotte anche a Porto Marghera nella stiva di una nave. Tutti i giorni tutti […]

Le finestre

Le finestre (Dijana Ondelj Maksumic n. Mostar, Bosnia Erzegovina, nel 1966) Sempre lo stesso posto Vicino alla finestra Fuori Al vento Il mondo si raggela Il mare è là Dall’altra parte del buio Quanta vergogna può contenere una poesia Il tempo in cui le parole mi abbandoneranno Qualcuno l’ha scrollato fuori dalla finestra Un cielo […]

La signora dei baci

La signora dei baci (Vivian Lamarque n. Tesero, TN 19/4/1946) Una signora voleva tanto dargli dei baci non dico tanti, anche solo sette otto (mila). Invece era proibito perciò non glieli dava. Se però non fosse stato proibito glieli avrebbe dati tutti dal primo all’ultimo. A cosa servono i baci se non si danno?

Ballata delle donne

Ballata delle donne (Edoardo Sanguineti n. Genova 9/12/1930)   Quando ci penso, che il tempo è passato, le vecchie madri che ci hanno portato, poi le ragazze, che furono amore, e poi le mogli e le figlie e le nuore, femmina penso, se penso una gioia: pensarci il maschio, ci penso la noia. Quando ci penso, […]

I favolisti

I favolisti (Rudyard Kipling Bombay, India 30/12/1865 – Londra, Regno Unito 18/1/1936 – Premio Nobel per la letteratura 1907) Quando si vuole che resti alcunché celato, poiché la verità è di rado amica delle folle, gli uomini scrivono favole, come il vecchio Esopo, scherzando su ciò che nessuno oserebbe nominare. E ciò fanno per necessità […]

L’internazionale

L’internazionale (Franco Fortini pseudonimo di Franco Lattes Firenze 10/9/1917 – Milano 28/11/1994) Noi siamo gli ultimi del mondo. Ma questo mondo non ci avrà. Noi lo distruggeremo a fondo. Spezzeremo la società. Nelle fabbriche il capitale come macchine ci usò. Nelle scuole la morale di chi comanda ci insegnò. Questo pugno che sale questo canto […]

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